LETTERE DAL PELA:
14 Giugno 2011
Ciao amici,
come state voi? spero bene!
Come avete potuto notare, non mi riesce bene di farmi sentire spesso, ma ogni tanto cerco comunque di farmi vivo!
Qui a Glasgow bene, negli ultimi giorni sono stato un po' indaffarato perchè ho anche dovuto cambiare alloggio ... Sì, qui infatti è finito il semestre per gli studenti ed insieme anche il mio contratto nella residenza in cui mi trovavo, così mi hanno spostato per l'estate in un appartamento di un'altra residenza universitaria poco distante. I miei vecchi coinquilini sono tornati quasi tutti a casa loro ed io ho fatto valigie e scatoloni per raccogliere tutte le mie cose e traslocare ... uff!
Da sabato scorso abito quindi in questo posto un po' più piccolo e scomodo ... con altri 4 nuovi coinquilini: 2 ragazzi cinesi, un turco ed uno che ancora non ho capito bene perchè circola poco in giro per casa. Traslocare è un lavoro pesante e noioso, oltre che una perdita di tempo (per quanto non abbia tantissima roba qui con me) ... ma alla fine non mi dispiace affatto poter cambiare ambiente, lasciare qualche vecchia solita abitudine e fare esperienza di coabitazione con altre persone.
Vi allego giusto qualche foto che ho scattato negli ultimi mesi:

il castello di Edimburgo, situato su una rocca che si trova all'estremità ovest della città vecchia, al termine di quello che viene chiamato "il miglio reale", è abbastanza impressionante se visto dal basso ed è meta turistica visitatissima. In particolare il 20 marzo era il giorno seguente alla partita di rugby Scozia-Italia del torneo 6 nazioni ed i turisti erano in gran parte italiani (mentre scattavo la foto ho sentito persino ragazzi parlare in dialetto bresciano! :-D è piccolo il mondo)

il castello di Stirling, non tanto più piccolo di quello della capitale Edimburgo, è molto bello da visitare perchè sede di un museo che raccoglie la storia della Scozia, che di fatto nasce proprio a Stirling, con le battaglie per l'indipendenza di Robert Bruce e William Wallace (vedi Braveheart)

The Cobbler (884m), montagna situata ad ovest di Glasgow praticamente sulla costa, parte di quelle che vengono chiamate Arrochar Alps (la cima più alta del gruppo è 1000m). Scelto per l'interessante aspetto roccioso dalle forme strane, il picco nord è diventato meta di una gitarella del primo maggio con altri tre amici: giornata stupenda di sole, non ne ho più vista una così da allora!
A prestissimo,
Stefano
|
| |
| |
| |
|
04 Marzo 2011
Ciao amici,
come state? come va a Castelnuovo e dintorni? Spero bene!
Chiedo scusa per la latitanza (qualcuno aspettava mie notizie prima, qualcuno ormai non se le aspettava più ... o qualcun altro non le attendeva affatto sorry!), ma come potete vedere ... eccomi quà, con piacere vi scrivo in sintesi qualche mia notizia.
Qui a Glasgow tutto bene! Vivo in un'appartamento di una residenza universitaria con altri 4 ragazzi stranieri, tutti studenti universitari ai primi anni: un tedesco, un indiano, una ragazza americana e una cinese. La convivenza funziona abbastanza bene, e la nostra cucina è spesso luogo di ritrovo per amici e amici di amici, le ragazze americane cucinano torte e pizze ... mentre la cinese prova a copiare ma con scarso successo, devo dire che certe scene sono proprio esilaranti!
In università il lavoro prosegue, tra nuove conoscenze, misure in laboratorio e alcuni corsi. L'ambiente è decisamente molto attivo, dal punto di vista pratico-sperimentale più che in Italia (Pavia), anche se praticamente mi trovo a lavorare spesso da solo, proprio perchè qui ogni studente di PhD o post-doc porta avanti la sua propria attività, mentre dalla mia esperienza in Italia mediamente si collabora spesso e volentieri in un paio, anche se forse dipende da quello che si sta facendo ... Quando c'è bel tempo, il sabato, con alcuni dei ragazzi del gruppo (dove la presenza italiana è consistente, a partire dal mio professore qui, che pure è italiano), si va per una camminata sulle vicine montagne scozzesi, l'ultimo mese sono riuscito a fare un paio di gite, niente male.
Gli scozzesi sono persone decisamente cordiali, una delle prime cose che mi ha colpito quando sono arrivato qui è la loro gentilezza. Glasgow è una città con più di mezzo milione di abitanti e con un carattere un po' metropolitano, però la qualità della gente è in media anni luce dall'esperienza che ho di città italiane di dimensioni simili. I primissimi giorni non capivo nulla quando parlavano, perchè loro hanno una pronuncia spesso diversa dall'inglese scolastico e suoni molto più chiusi (io li chiamo i bergamaschi del regno unito :-D), però nonostante questo non fanno gli "stronzetti" come certi altri britannici del sud ...
A due passi dal mio dipartimento (e 10-15 minuti a piedi da casa) c'è la parrocchia cattolica dell'università, che frequento la domenica e occasionalmente durante la settimana (anche perchè c'è una mensa dove ho da poco scoperto che si mangia bene e si spende pochissimo). Un ambiente piccolo e familiare, dove solitamente vado a messa la domenica sera (rispondere in inglese è ancora un aspetto da approfondire ...) insieme al mio amico italiano con cui sono partito per Glasgow. Hanno anche loro un piccolo coro, sono ovviamente studenti universitari, e molto bravi (un pochino se la tirano anche eehh ... :-P). Sto così imparando qualche canzone nuova: giro per curiosità agli interessati e agli amici del coro i link che ho trovato su internet di un paio ...
Mighty King: http://www.spiritandsong.com/compositions/66289
Here I Am to Worship: http://www.spiritandsong.com/compositions/66100
Per concludere, condivido con voi qualche immagine che ho preso in questi 2 mesi ... intasandovi la casella di posta (spero di no!)

Loch Venachar, Stirling, UK: dopo essere saliti sul Ben Ledi (879m), camminando sulla neve circondati da una fitta nebbia, questa è la bella luce di cui godiamo alla fine del pomeriggio

University of Glasgow by night, edificio principale

Ben A'an (460m circa), gli scozzesi lo chiamano "la montagna in una collina", e a me ha ricordato il Gaino ...

Cima del Ben A'an, vista verso ovest su Loch Katrine
A presto,
Stefano
|
| |
|